Certo, infine siamo al punto ...forse solo nel punto. Distesa dal corpo aperto, latte di pelle dal candore abbagliante dea_sogno che permette e promette lucida dei manti candidi di saliva ove passo le labbra, concedi e chiedi piacere. Apriti allo spasmo e invoca la presa! Tremano le mani e la bocca, quando finalmente affondo nel delirio dei tuoi occhi, sopra la curva svasata, sinuosa del tuo fianco morbido e i rotondi seni spavaldi. Spingo il movimento nella tua_mia carne, colano umori sul nostro tempo fermo. Ansimarti di respiro, danza infernale, carni straziate, morse, usate... occhi a confondere il momento, infine, dellorgasmo urlato dei sensi sconvolti.
Amo esto!!